Cloud-R ruggero di maulo

Dalla raccolta dei dati alla digitalizzazione dei processi di cura e della relazione tra medico e paziente: il nuovo corso di Cloud-R nelle parole di Ruggero Di Maulo, fondatore dell’azienda sostenuta da Oltre Venture.

Tra tutti i pazienti affetti da malattie croniche, che nel corso del 2020 hanno dovuto far fronte alla difficoltà di ricevere cure e trattamenti adeguati, quelli affetti da malattie rare sono stati doppiamente colpiti da una pandemia che ha distolto risorse e investimenti importanti sul fronte della disponibilità di ricoveri ospedalieri e della ricerca di cure avanzate. Di fronte a questo difficile scenario, che ha caratterizzato a fasi alterne gli ultimi dieci mesi di attività, noi di Cloud-R non potevamo di certo rimanere a guardare.

Per questo motivo siamo passati da un modello di business focalizzato principalmente sulla raccolta dei dati a una più ampia offerta di servizi dal punto di vista della digitalizzazione dei processi di cura e della relazione tra medico e paziente. Tra questi servizi rientrano, ad esempio, il monitoraggio a distanza delle persone affette da malattie rare e la consegna a queste ultime di farmaci e cure a domicilio. Ci muoviamo, oggi, all’interno di un mercato in rapida espansione e che richiede competenze scientifiche e tecniche presenti da sempre nel nostro team e che oggi stanno dimostrando di essere sempre più determinanti.

Cloud-R, un momento dell’attività di co-design con medici e pazienti usando la metodologia del “Lego Serious Play”

 

Il team di Cloud-R è costituito infatti da specialisti in bio-ingegneria, prevalentemente donne, che lavorano insieme a sviluppatori e consulenti commerciali provenienti da grandi aziende tecnologiche. Alle competenze dei professionisti si aggiunge la mia esperienza di oltre quindici anni in Artexe, azienda leader nel patient journey e digital transformation sanitaria, che io stesso ho contribuito a fondare: è grazie a questo equilibrio di competenze ed esperienze che possiamo oggi muoverci sul mercato con l’agilità di una startup unita alla capacità di relazionarci con la complessità di realtà più grandi e strutturate, come le grandi aziende farmaceutiche e gli ospedali.

In questo senso, non sorprende il fatto che – pur in un anno difficile come quello appena trascorso – siamo riusciti a consolidare la nostra collaborazione con Telethon su temi come la ricerca scientifica indipendente e la promozione di registri di raccolta dati clinici e di Real-World-Evidence per le associazioni di pazienti di malattie rare e a stringere nuovi accordi con multinazionali del livello di Novartis e Roche. Il nostro obiettivo rimane quello di migliorare la vita dei pazienti affetti da malattie rare, spostando sempre più il centro di gravità dell’interazione medico/paziente dall’ambulatorio al domicilio di quest’ultimo: è in questo modo che ci stiamo preparando a quello che accadrà nei prossimi mesi in un settore, come quello sanitario, che sta per andare incontro al più radicale processo di innovazione della sua storia.

Noi non resteremo, di certo, a guardare.

Ruggero di Maulo
Fondatore di Cloud-R

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