Settore

L’impact investing è un nuovo modello di investimento, capace di unire ritorno finanziario e impatto sociale

Esistono varie definizioni di Impact Investing, che tendono sempre più ad allargarne il perimetro di riferimento e le modalità operative.
All'interno di questo scenario, Oltre si focalizza nel Venture Capital Sociale, investendo capitali di rischio in start up o in giovani aziende che svolgano un’attività economicamente sostenibile e che abbiano l’obiettivo - intrinseco nel proprio modello di business - di creare un impatto sociale positivo.

L’Impact Investing nei Paesi in Via di Sviluppo
La prima attività che ha promosso l’Impact Investing nel mondo è stata la Microfinanza nei Paesi in Via di Sviluppo. Questa attività si è sviluppata lentamente a partire dagli anni novanta, sino a diventare un settore importante, profittevole e con un evidente impatto sociale positivo. Successivamente, l’Impact Investing si è allargato ad altre aree - quali ad esempio l’Educazione, la Sanità ed i Servizi alla persona - con l’obiettivo di rendere accessibili alle fasce economicamente più deboli della popolazione prestazioni e servizi che il Settore Pubblico di quei paesi non fornisce, e che gli operatori privati erogano a prezzi troppo elevati.

L’Impact Investing nel mondo sviluppato
L’Impact Investing nei Paesi più sviluppati ha una storia ancora più breve e caratteristiche meno definite, perchè con questo termine si intendono investimenti realizzati in settori molto diversi tra loro (si va dall'ambiente, al sociale, alla sharing economy) e con modalità operative e livelli di coinvolgimento operativo che variano molto da operatore a operatore.

Il posizionamento di Oltre
Come detto, il nostro posizionamento specifico è legato ai settori sociali e al modello del Venture Capital, che prevede un forte coinvolgimento nella gestione delle aziende target. Il quadro di riferimento in tali aree (Educazione, Sanità, Servizi alla persona e, più in generale, Servizi di interesse collettivo) si caratterizza in generale da:

- La forte presenza del Settore Pubblico;
- La riduzione dei servizi, in quantità e qualità, erogati dal Settore Pubblico;
- La mancanza di innovazione nei modelli erogativi, e la difficoltà di adeguarli alle mutate condizioni economiche, sociali e culturali.

L'obiettivo di Oltre è pertanto quello di promuovere nuovi modelli, che siano più efficaci di quelli attuali: lo scopo ultimo non è infatti solo quello di creare benefici per gli utenti delle aziende promosse, ma anche di modificare l'intero settore in cui esse operano, coinvolgendo anche il Settore Pubblico e creando così un valore positivo per l'intera società.
I principali temi in discussione
La novità di questo settore sta alimentando un ampio dibattito su alcuni temi chiave, che proviamo a riassumere qui di seguito proponendo anche il nostro punto di vista su ciascuno di essi.

1) Vi è un trade-off tra ritorno sociale e ritorno finanziario?
Riteniamo che le soluzioni che l’Impact Investing promuove debbano perseguire nel lungo periodo un rapporto rischio/ritorno di tipo tradizionale: in caso contrario, esse non potrebbero trovare in futuro le risorse finanziarie necessarie al proprio sviluppo. Tuttavia, poiché si tratta di promuovere l’innovazione in un settore complesso e caratterizzato dalla forte presenza dell’offerta pubblica, è possibile (e raccomandabile) che gli investitori nelle prime fasi di start up debbano accettare un rapporto rischio/ritorno superiore a quello di mercato. Riteniamo inoltre che la ricchezza privata- che non è mai stata così grande nella storia dell’ umanità - debba oggi assumersi la responsabilità di promuovere iniziative di questo tipo, creando un valore positivo per la collettività.

2) Come si misura l’impatto sociale?
Sono state proposte varie metodologie. Noi siamo perplessi rispetto alle metodologie che ricerchino modelli di misura assoluti, e pensiamo che la misurazione di lungo termine degli effetti delle iniziative promosse dall’ Impact Investing (misura dell’outcome) sia difficile e costosa. Riteniamo pertanto che l’impatto sociale vada misurato in modo comparativo, mettendolo cioè a confronto con i risultati ottenuti dalle altre soluzioni presenti nel mercato.

3) È vero che l’ Impact Investing sta proponendo un nuovo concetto di valore e un nuovo modo di misurarlo?
Noi pensiamo assolutamente di sì. Le iniziative dell’ Impact Investing riducono i problemi sociali e possono generare risparmi al Settore Pubblico, generando esternalità senz’altro positive. Riteniamo che tali valori debbano essere incorporati nei criteri di valutazione delle aziende. È noto che le aziende vengono valutate con un multiplo della redditività, e che tale multiplo varia moltissimo da settore a settore: se le aziende sostenute dall’Impact Investing saranno in grado di promuovere “soluzioni” che generino valore per la collettività, ci aspettiamo che i parametri di valutazione di tali aziende possano essere molto elevati, proprio per rappresentare l’interezza del valore generato.